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30 gennaio 2018 - Tra gli obiettivi di Consip vi è quello di riqualificare la spesa pubblica e renderla più efficiente e trasparente, fornendo alle amministrazioni strumenti per gestire i propri acquisti e stimolando le imprese al confronto competitivo con il sistema pubblico. Il percorso per il raggiungimento di questa finalità è spesso complesso e articolato.

Ad esempio, il fenomeno del contenzioso sulle gare ha raggiunto livelli notevoli, sia per il numero di ricorsi notificati a Consip sia per l’impatto sull’economia reale. Molti di questi ricorsi si rivelano pretestuosi o infondati, ma si tratta comunque di eventi che comportano oneri economici e rallentano il lavoro dell’azienda.

Cosa vuol dire, infatti, contenzioso per una stazione appaltante come Consip? Una semplice equazione… “più contenzioso” = “meno contratti attivi” = “amministrazioni che non acquistano” = “imprese che non vendono”… Ma non solo questo.

Anche maggiori costi per lo Stato per ritardi e diseconomie di sistema, minore conformità alla disciplina vigente per effetto delle (conseguenti) proroghe tecniche, servizi meno efficienti per i cittadini.

Con l’obiettivo di fornire un quadro chiaro della situazione, Consip ha avviato un monitoraggio trimestrale sull’andamento del contenzioso, che fornisce, tra gli altri, una serie di dati aggiornati sui ricorsi, sul valore economico dei contratti bloccati, sui settori merceologici più esposti al fenomeno. Insieme a questo report, viene pubblicato l’elenco dettagliato dei fornitori ricorrenti.

 

Report sull’andamento del contenzioso

Periodo di riferimento
I trimestre 2018
IV trimestre 2017

 

Anagrafica ricorrenti

Periodo di riferimento
I trimestre 2018
IV trimestre 2017